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WIRE
Londra, 1977: con l’abrasività cerebrale di “Pink Flag”, gli Wire sono i Talking Heads inglesi e “il punk è arte” sparata in 35 minuti d’eleganza al fulmicotone.
L’anno dopo, in “Chairs Missing“, collegano i sintetizzatori al distorsore e la stampa li chiama Punk Floyd: in realtà, sfoggiano geniali allucinazioni minimaliste con Brian Eno nel ruolo di pusher.
Nel ’79 esce “154”, manuale definitivo per l’esame “fondamenti di post-punk”: nervoso, oscuro e sperimentale, è il picco d’alta tensione che fa sciogliere il gruppo.
Per 20 anni gli Wire si prendono e si lasciano fino all’esplosione (live) del cyber-punk di “Send”.
E dopo la pubblicazione di “Read & Burn 03”, gli Wire ci fanno tornare la voglia di mettere due dita nella presa.
Gli Wire si apprestano ora a pubblicare “Object 47” (quarantasettesima release della band, tra Ep e album vari, atteso per Luglio). La nuova formazione comprende Colin Newman, Graham Lewis e Robert Grey Gotobed oltre alla chitarrista Margaret Fiedler McGinnis (Laika e chitarrista live di PJ Harvey).
PIERO PELU'
Piero Pelù scopre il suo interesse per la musica fin da giovanissimo; già al liceo, infatti, diventa il frontman di una piccola band new wave, I Mugnions.
Nel 1982 nascono i Litifiba di cui è il leader, band che seguirà vari cambiamenti di stile: dalla new wave dei primi tempi, al rock dei primi anni Novanta, alla svolta pop rock dei tempi di Spirito. Il successo della band raggiunge il suo apice nel biennio 1997/99 con gli album Mondi Sommersi e Infinito: dopo il tour dell’ultimo album avviene il distacco dalla band e Pelù comincia a dedicarsi alla carriera solista.
Il debutto arriva nel 1999 con il singolo “Il mio nome è mai più” firmato da LigaJovaPelù. Lo stesso anno incide con Mina “Stay with me”, una cover in italiano, inserita nella disco della tigre Olio.
Nel 2000 avviene la pubblicazione del suo primo da solista Ne buoni ne cattivi trainato dai singoli Io ci sarò e Toro Loco. Nel 2005 collabora con la regista Tiziana Vasta al cartone animato L’alba del giorno prima in cui viene inserita la canzone Il tuo futuro.
Nel 2007 esce in esclusiva per MTV un album dal vivo, dal suono crudo e cristallino, dal titolo Storytellers.
Nel 2008 l’ultimo album Fenomeni anticipato dal singolo Tutti i fenomeni.
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