Day 2: LUSH / Carl Barât And The Jackals / Telegram

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1 Luglio 2016 / LUSH

Nate a Londra nel 1988, per iniziativa delle chitarriste/cantanti Emma Anderson e Miki Berenyi. La prima formazione comprende Chris Acland (batteria), Steve Rippon e Meriel Barham (chitarra, subito fuori dalla band per unirsi ai Pale Saints). Le Lush, orientate verso un pop di forte impronta chitarristica, trovano presto un contratto con la 4AD ed esordiscono con l’EP SCAR (1989). Dopo una serie di altri EP, ben accolti da pubblico e critica (e raccolti nella compilation Usa GALA), esce l’album SPOOKY (1992), prodotto da Robin Guthrie dei Cocteau Twins. Entra nella top 10 inglese, lanciando così le Lush fra i nomi più importanti della scena indie. Rippon viene sostituito da Phil King (ex-Felt e Biff Bang Pow!)La band si fa notare anche negli Usa, partecipando alla seconda edizione del festival Lollapalooza. Il secondo album, SPLIT (1994), non riesce a soddisfare le aspettative commerciali create dal predecessore, ma il gruppo reagisce alla mezza delusione con il successivo LOVELIFE (1996), che entra nei top 20 britannici e include i fortunati singoli “Ladykiller” e “Single girl”. La stanchezza per i continui tour mina gli equilibri interni: la Anderson annuncia il suo proposito di abbandonare il gruppo e Acland è costretto a prendersi un periodo di riposo, su ordine dei medici. Nella generale incertezza, arriva la notizia del suicidio di Acland, che segna la fine definitiva del gruppo. Nel 2001 esce la retrospettiva CIAO! BEST OF LUSH. A 20 anni dallo scioglimento tornano con un EP di inediti e una serie di date. Il disco in particolare, sul mercato dal 22 aprile, è intitolato “Blind Spot” e consta di quattro brani nuovi di zecca.

CARL BARAT & THE JACKALS

Annunciato il 26 settembre 2014 – unitamente alla pubblicazione di Glory Days, singolo di debutto in free download – Carl Barât And The Jackals è il nuovo progetto solista del co-frontman – assieme a Pete Doherty – dei Libertines. L’album di debutto della nuova formazione, prodotto da Joby J. Ford (The Bronx), registrato a Los Angeles e in pubblicazione su Cooking Vinyl Records nel 2015, include alcuni ospiti come il Beastie Boys, Alfredo Ortiz (Glory Days). “Volevo fare un album solista ma, per farla breve, non volevo farlo solo in mia compagnia“, ha dichiarato Barat, che per assoldare una nuova band ha utilizzato annunci pubblicitari via internet. “La risposta è stata pazzesca“, ha aggiunto il cantante, “sono stato fortunato ad aver trovato dei ragazzi che si trovano bene a suonare assieme come una vera band“. Oltre a Barât (voce e chitarra), i Jackals sono Billy Tessio (chitarra), Adam Claxton (chitarra) e Jay Bone (batteria). Il 10 novembre 2014 vengono annunciati i dettagli del nuovo album. Intitolato Let It Reign, il disco è uscit il 16 febbraio 2015 via Cooking Vinyl.

TELEGRAM

I Telegram sono un quartetto di Londra composto da Matt Wood alla chitarra, Matt Saunders voce e chitarra, Oli Paget -Moon al basso e Jordan Cook alla batteria. Così li definisce il The Guardian: “I Telegram sembrano così INDIE che si poteva mettere una loro foto accanto alla definizione del termine sul dizionario. […] Sembrano una superband di importanti musicisti del passato e di oggi. Hanno Sterling Morrison alla chitarra, Bobby Gillespie alla batteria, Joey Ramone al basso ed il giovane Wayne Coyne alla voce solista.” Operator è il loro album d’esordio.