Day 3: MARLENE KUNTZ / I CANI / Calcutta

2 Luglio 2016 / MARLENE KUNTZ

I Marlene Kuntz sono Cristiano Godano (voce, chitarra), Riccardo Tesio (chitarra), Luca Bergia (batteria). Il gruppo piemontese si forma nel 1992 a Cuneo. Dopo diversi demo, esordisce nel ‘94 con il primo album CATARTICA. Ad esso fanno seguito IL VILE (1996), il minialbum COME DI SDEGNO (1998) e HO UCCISO PARANOIA (1999), pubblicato in versione singola e con un cd aggiuntivo intitolato SPORE. Nello stesso anno esce il live H.U.P. LIVE IN CATHARSIS, primo lavoro per Sonica factory/Edel, mentre i precedenti sono stati pubblicati da CPI/Mercury. Nel 2000 il gruppo, pur lavorando sempre con la Sonica, viene distribuito dalla Virgin e pubblica CHE COSA VEDI, cui partecipa in un brano anche Skin degli Skunk Anansie. La quinta prova del gruppo cuneese esce nei primi mesi del 2003: si intitola SENZA PESO e viene registrata nel 2002 a Berlino con la produzione di Rob Ellis e Head, già collaboratori di PJ Harvey.

Nel 2004 pubblicano l’Ep “Fingendo la poesia”, che contiene per la prima volta due cover, di Mina e Paolo Conte. Ad inizio 2005 i MK annunciano la separazione dal bassista Dan Solo (che aveva sostituito Gianluca Viano, presente solo nel primo disco del gruppo). Il nuovo disco, BIANCO SPORCO, esce nel marzo 2005, e viene autoprodotto dal gruppo, che per l’occasione ha incorporato in studio come bassista Gianni Maroccolo (CSI, PGR). I Marlene partono in tour, e alla fine dell’anno partecipano a “Storytellers” di MTV con un nuovo spettacolo, basato principalmente sul repertorio più lento. Questo spettacolo diventa prima un tour, denominato “S-Low” e in giro nei primi mesi del 2006, quindi un CD dal vivo, ed un DVD, che documenta l’esibizione a “Storytellers”.

Dopo un anno arriva UNO, nuovo disco di studio: prodotto da Gianni Maroccolo, vanta anche alcuni ospiti di prestigio come Paolo Conte e Greg Cohen. La band inizia il suo primmo tour teatrale nella primavera 2008; in contemporanea esce anche il primo libro di Cristiano Godano, la raccolta di racconti “I vivi”. Dopo alcuni concerti nel 2009, nel settembre vede la luce Beautiful, progetto parallelo inciso assieme a Gianni Maroccolo ed Howie B. Il DJ produce anche RICOVERI VIRTUALI E SEXY SOLITUDINI, nuovo disco di inediti della band che esce nel novembre dello stesso anno. Il 15 gennaio 2012 viene annunciata la loro partecipazione al Festival di Sanremo, dove saranno in gara nei Big con “Canzone per un figlio”, duettando su “The world became the world” (“Impressioni di settembre”) con Patti Smith nella serata del giovedì. In contemporanea alla partecipazione al Festival, esce CANZONI PER UN FIGLIO, album che contiene la canzone sanremese, un secondo inedito (“Pensa”) e rielaborazioni di canzoni del repertorio della band cuneese, a tema con “Canzone per un figlio”. La apparizione sanremese della band ha vita breve, vengono infatti elinminati dalla competizione giovedì 16 febbraio. L’esperienza non è del tutto negativa – la sera del 16, quella denominata “Viva l’Italia nel mondo” – accoppiati a Patti Smith si aggiudicano con il voto della sala stampa il premio per il miglior duetto della serata. Nel 2013 la band entra in studio per il nuovo album: NELLA TUA LUCE esce a fine agosto 2013. L’anno successivo la band decide di festeggiare il ventennale di CATARTICA in maniera particolare, con l’EP PANSONICA, 7 canzoni dei primi anni ’90 – del periodo dell’album d’esordio – inedite e reincise. Ad ottobre, la band va in tour suonando le canzoni dell’album d’esordio. Nel 2016 la band pubblica un nuovo album di inediti, LUNGA ATTESA. (www.rockol.it)

I CANI

“Aurora”, il nuovo album de I Cani, la band-non-band capitanata dal musicista Niccolò Contessa, è già considerato come uno dei casi discografici più importanti di questo 2016.
Trainato dal singolo “Non finirà” (presenza fissa nella classifica dei cento brani più passati dalle radio italiane, e alla prima posizione sia della Indie Music Like e della Viral Playlist di Spotify), “Aurora” è riuscito a conquistarsi spazi in ambiti che di solito vengono preclusi alle band italiane di aerea indipendente (come la popolare trasmissione televisiva Quelli che il calcio) e ha confermato I Cani come una delle poche alternative moderne e di qualità al pop usa e getta che domina le classifiche.
I risultati sono davanti agli occhi di tutti, come confermato dallo strepitoso successo delle due date speciali all’Alcatraz di Milano e all’Atlantico di Roma (entrambe sold out in prevendita) e dalle data zero al Cage di Livorno (anche questa sold out in prevendita). Tre concerti in cui la band ha presentato il nuovo album di fronte al suo ormai davvero numeroso pubblico e ha dimostrato ancora una volta che si possono raggiungere risultati interessanti senza per forza cercare di rincorrere il plauso delle masse, ma semplicemente seguendo le proprie inclinazioni.

I Cani non fanno in-store, rilasciano poche interviste, non amano per niente mostrarsi, eppure anno dopo anno si sono confermati come una delle realtà più solide della nuova musica italiana. Anche in questo tour, Niccolò Contessa ha scelto di farsi accompagnare dalla sua band di sempre: Valerio Bulla al basso, Simone Ciarocchi alla batteria e Andrea Suriani (anche coproduttore di “Aurora”) alle tastiere. Nuova entrata, sempre ai sintetizzatori: Francesco Bellani.
Al solito non mancheranno le sorprese: tra novità, e piccoli grandi classici da cantare ballando, sudando e pogando tra la folla.

CALCUTTA

Calcutta nasce e vive fra Latina e Roma. Dal 2011 suona in lungo e in largo per la penisola, nei locali, negli scantinati e a casa della gente. Canta di gite pontine, amori veri o immaginati e piccole cose che saranno capitate anche a voi. Nel 2012 incide un disco per Geograph Records che si chiama “Forse…” (2012) e diventa un piccolo culto.

Il 30 Novembre 2015 esce “Mainstream” pubblicato per Bomba Dischi in collaborazione con Pot Pot Records. Il disco, prodotto presso Studio Nero di Roma da Calcutta e Marta Venturini, è stato missato e masterizzato da Andrea Suriani, con la supervisione artistica di Niccolò Contessa, presso Alpha Dept Studio di Bologna.

“Mainstream” è un disco pop rovesciato in 10 tracce d’amore immediate. E’ un disco per tutti ma forse non ci sarebbe neanche bisogno di dirlo.Dall’uscita dell’album Calcutta è diventato un piccolo grande fenomeno, attirando su di se l’attenzione crescente e trasversale di pubblico, stampa e web. I suoi concerti vengono letteralmente presi d’assalto da folle che cantano a memoria le sue canzoni irresistibili.